- Rituale – insieme di azioni simboliche, specifiche di una determinata cultura, compiute per ottenere un effetto desiderato, che però può essere molto lontano dallo scopo funzionale apparentemente ovvio.
Il rituale viene talvolta considerato sinonimo di rito, anche se nel linguaggio comune ha un significato un po’ più ampio. I rituali sono spesso legati a fenomeni come il sacro e a volte anche il tabù. Possono automatizzarsi e trasformarsi in abitudine. È un errore pensare che riguardino solo ed esclusivamente le religioni: come dimostra Jean Maisonneuve, nelle società di oggi sono diffusi rituali laici, come il tifo per una squadra sportiva o lo shopping, fatto non solo per comprare ciò che serve ma anche per concedersi una soddisfazione.
Tipi di rituali – religiosi: di iniziazione (circoncisione, battesimo), di passaggio (per esempio il matrimonio), di separazione (il funerale); laici: politici, di passaggio (per esempio la discussione della tesi di laurea), di intrattenimento (di massa), quotidiani, corporei (tatuaggi, trucco), professionali (per esempio l’iniziazione nell’esercito).
Costume
- Costume – forma di comportamento comunemente accettata in una determinata collettività sociale e sostenuta dalla tradizione che essa riconosce.
Il costume è un elemento di controllo sociale, per cui la sua violazione provoca di solito una reazione negativa da parte del gruppo. I costumi si tramandano di generazione in generazione e cambiano molto lentamente. L’insieme dei costumi di una collettività ne forma la morale comune.
Tradizione
Tradizione – contenuti culturali tramandati di generazione in generazione (come costumi, opinioni, credenze, modi di pensare e di comportarsi, norme sociali), che la collettività considera socialmente importanti per il suo presente e il suo passato.
Prima pubblicazione (originale polacco): 7 febbraio 2009. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.
