Durante il sonno ci trasferiamo in un mondo completamente diverso, dove persino gli dèi diventano visibili e ciò che nella realtà è impossibile diventa vero. Secondo molti pensatori, mentre dormiamo l’anima riposa e fa ciò che non può fare dentro il corpo umano.
Nei sogni perfino i confini del tempo e dello spazio smettono di esistere, e l’anima può immaginare l’assoluto.
Le immagini che ci visitano di notte vivono con un ritmo tutto loro, isolate dalla nostra realtà.
Nell’antichità l’interpretazione dei sogni era un vero e proprio mestiere a pagamento. In Egitto si è conservata addirittura un’insegna pubblicitaria di un interprete di sogni. Il testo inciso sulla pietra diceva: “Interpreto i sogni al servizio degli dèi. È il Cretese colui che spiega i sogni”. Creta era considerata la terra natale di molti sciamani e veggenti capaci di interpretare i sogni.
Nel mondo antico la fede nei sogni era profondamente radicata. Si costruivano persino templi del sonno, dove arrivavano soprattutto persone in difficoltà e malati. Si sottoponevano a rituali di purificazione: bagni e massaggi dovevano liberare l’anima dal corpo e permetterle di entrare in contatto con gli dèi. Poi si sacrificava un animale e dalle sue viscere si traeva il presagio: l’impresa avrebbe portato gioia oppure no? Se il responso era favorevole, il malato si recava in una stanza chiamata “abaton”, dove si coricava per dormire. La guarigione avveniva solo se il paziente vedeva in sogno il dio Asclepio, patrono della medicina.
Uno dei primi grandi interpreti di sogni fu l’illustre filosofo Artemidoro di Daldi, vissuto nel II secolo d.C., che acquisì il suo sapere viaggiando in paesi lontani. Scrisse un manuale dei sogni in cinque libri, l’“Oneirocritica”, che ebbe un’influenza enorme per i successivi duemila anni. Le ricerche psicologiche dei nostri giorni sono arrivate in molti casi agli stessi risultati di Artemidoro.
In che cosa consisteva l’interpretazione dei sogni? Per prima cosa bisognava classificare il sogno in una delle due categorie possibili: i sogni che riguardano il futuro e i sogni comuni, legati al passato e al presente. Questa seconda categoria aveva soprattutto un valore medico e diagnostico.
L’interprete cerca di trasformare l’allegoria in una frase: è il primo passo dell’interpretazione. Il passo successivo consiste nel tenere conto della personalità di chi sogna e della sua vita. Interpretare i sogni è un’impresa molto difficile, e qui il campo d’azione principale è dei chiaroveggenti, che grazie alla loro conoscenza esoterica sanno estrarre la verità dai sogni.
Con la nascita della Chiesa tutte le forme e le varianti della magia furono sospettate di essere in combutta con Satana, e anche l’interpretazione dei sogni venne respinta. Benché nell’Antico e nel Nuovo Testamento i sogni compaiano come via della rivelazione divina, il clero non li accettava. I teologi consideravano le donne particolarmente esposte a questo genere di tentazioni demoniache. Si giustificavano ricordando che la gente comune non è come i profeti della Bibbia. L’espansione dell’impero arabo nel Medioevo riaccese la speranza che i sogni tornassero ad avere un posto nella vita delle persone: nell’islam i sogni acquisirono un’importanza quasi religiosa e di culto.
Nel XIV, XV e XVI secolo l’interpretazione dei sogni si ridusse alla lettura di sentenze ordinate alfabeticamente e scese al rango di passatempo. In quell’epoca la Chiesa tollerava questo metodo, usato persino dai sacerdoti per ricondurre la fede popolare nel potere della magia entro la corrente ufficiale della vita religiosa. Nel XIX secolo i libri dei sogni avevano fama di covi di superstizioni e pregiudizi, eppure le loro tirature continuavano a crescere.
Nel 1900 uscì la grande opera di Sigmund Freud, che restituì ai sogni il rango di oggetto di ricerca scientifica, affermando che il sogno è una formazione psichica dotata di senso.
Prima pubblicazione (originale polacco): 1 marzo 2010. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.
