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Voodoo: storia, credenze e verità sulle bambole

Voodoo – historia, wierzenia i prawda o laleczkach

Oggi il voodoo fa pensare soprattutto ai film dell’orrore: bamboline trafitte da spilli e zombie che si alzano dalle tombe. In realtà è prima di tutto una religione di radici africane, nata nelle condizioni drammatiche della schiavitù e ancora oggi parte importante della cultura di Haiti e di New Orleans. Da dove viene, in cosa credono i suoi fedeli e come sono nati i miti più famosi che lo circondano?

Da dove viene il nome voodoo?

Il nome voodoo deriva dalla parola vodun, che nelle lingue parlate nell’antico Dahomey (l’attuale Benin) e in Togo indica le divinità e gli spiriti. Proprio da questa regione dell’Africa occidentale proveniva gran parte delle persone rapite e vendute come schiavi.

Una religione nata in schiavitù

Dal XVI secolo gli schiavi africani venivano deportati sull’isola di Haiti (Hispaniola), nella cui parte occidentale sorse poi la colonia francese di Saint-Domingue. Nella miseria della schiavitù le credenze dell’Africa occidentale nelle forze soprannaturali cominciarono a fondersi con le pratiche magiche del Nuovo Mondo e con elementi del cattolicesimo imposto agli schiavi. Nacque così una religione a sé. Essa venera un essere supremo e numerose divinità e spiriti, ognuno dei quali protegge un diverso ambito della vita umana e risponde a bisogni diversi.

Alla fine del XVII secolo i proprietari di schiavi cominciarono a preoccuparsi per la rapidità con cui il voodoo si diffondeva in Martinica e a Saint-Domingue. Nella Louisiana francese fu persino vietato importare schiavi da quelle isole, e gli schiavi venivano battezzati con la forza. Ciononostante, all’inizio del XIX secolo il voodoo era ormai presente in tutte le Indie Occidentali e in breve tempo divenne un elemento stabile della vita culturale sia di Haiti sia di New Orleans.

In cosa credono i fedeli del voodoo?

Il cuore della pratica è il contatto con le divinità e gli spiriti. Durante le cerimonie, al suono dei tamburi e tra le danze, gli spiriti entrerebbero nei sacerdoti e nei partecipanti al rito, offrendo alla comunità protezione, consigli e responsi. I sacerdoti voodoo si occupavano anche di sciogliere i malefici. A questo servivano, tra l’altro, i gris-gris: sacchetti-amuleto riempiti di erbe, capelli, oli, piccole ossa e altri oggetti dal valore simbolico.

Gli zombie, tra credenza e leggenda

Alla cultura voodoo sono legate le credenze sugli zombie. Nella tradizione haitiana lo zombie era un corpo privo di anima e rianimato dalla magia oppure, in un’altra versione, un’anima senza corpo imprigionata da uno stregone. Per i fedeli era soprattutto un monito e una fonte di paura, non una storia a effetto da film horror.

Le bambole voodoo

L’elemento più noto del voodoo, ma anche il più avvolto nel mito, sono le bambole. Secondo l’immaginario popolare la bambola rappresenta una persona precisa, sulla quale si lancia un incantesimo o una maledizione. A crearla è uno stregone chiamato bokor, che concentra su di essa tutta la sua energia e conficca aghi in punti precisi perché la persona stregata ne avverta gli effetti sul proprio corpo. È bene sapere, però, che questa immagine è stata fissata in gran parte dalla letteratura e dal cinema: in molte tradizioni le bambole servivano piuttosto a invocare l’aiuto degli spiriti o come amuleti, non a nuocere.

Voodoo e potere

Dopo che nel 1804 Haiti proclamò l’indipendenza dalla Francia, il voodoo divenne anche uno strumento politico. Alcuni dittatori successivi sfruttarono la paura del suo potere per intimidire la popolazione, cosa che rafforzò a lungo la cattiva fama di questa religione.

Il volto luminoso del voodoo

Il voodoo ha però anche un volto positivo. A New Orleans e ad Haiti operano sacerdoti e guaritori che si servono della sua tradizione per aiutare gli altri: dare consigli, sostenere la comunità e custodire la memoria degli antenati. Per milioni di persone il voodoo resta una religione viva e una parte importante della propria identità, non la magia oscura dei film.

Prima pubblicazione (originale polacco): 16 maggio 2010. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.

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