Ognuno di noi deve il cibo e il tetto sopra la testa alla fatica degli altri membri della società: dobbiamo quindi ripagare onestamente questo debito, svolgendo non solo un lavoro che dà soddisfazione a noi stessi, ma anche un lavoro che, secondo l’opinione comune, serve agli altri. Altrimenti diventiamo dei parassiti, per quanto modesti siano i nostri bisogni.
Albert Einstein – Tutto ciò che l’umanità ha fatto e pensato finora nasce dall’aspirazione dell’uomo a soddisfare i propri bisogni più profondi e ad alleviare il dolore.
- Sostengo che l’esperienza religiosa cosmica sia il movente più forte e più nobile della ricerca scientifica.
- La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca.
- Le mie sensazioni sono di natura religiosa nel senso che sono consapevole che la mente umana è troppo limitata per penetrare più a fondo l’armonia dell’Universo, che chiamiamo “leggi della natura”.
- Sono un ateo profondamente religioso.
- Le mie opinioni sono vicine a quelle di Spinoza: ammirazione per la bellezza e fede nella semplicità logica dell’ordine e dell’armonia, che nella nostra piccolezza possiamo comprendere solo in modo molto imperfetto. Ritengo che dobbiamo accettare questa imperfezione della nostra conoscenza e trattare i valori e i doveri morali come problemi puramente umani.
- La natura nasconde i suoi segreti perché è sublime, non perché voglia ingannarci.
- L’immaginazione è più importante della conoscenza.
- Dio non gioca a dadi.
- La cosa più difficile da capire al mondo è l’imposta sul reddito.
- Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. E sulla prima ho ancora dei dubbi.
Prima pubblicazione (originale polacco): 8 gennaio 2009. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.
