· Esoterismo

Feng shui: armonia ed equilibrio con l’ambiente

Feng shui – zgodność i harmonia

Il feng shui è un’antica pratica di pianificazione che mira a creare armonia con l’ambiente naturale. Nell’antica Cina il feng shui tradizionale riguardava la disposizione generale di città, villaggi, abitazioni ed edifici agricoli. Due correnti principali tracciano la strada della versione moderna di quest’arte. Quella principale è l’autentico feng shui cinese, fondato sulle conquiste della tradizionale Scuola della Bussola.

Si tratta di un’antica pratica di pianificazione volta a creare armonia con l’ambiente naturale. Nell’antichità, in Cina, con essa si progettava la disposizione di città, villaggi ed edifici. Veniva chiamata geomanzia, perché comprendeva anche la protezione degli edifici dagli spiriti maligni.

Il principio di yin e yang è il primo principio del feng shui. Lo yin è considerato femminile, passivo e debole, lo yang maschile, attivo e forte. Questo modello serve a spiegare la struttura e l’ordine dell’universo e i cambiamenti che vi avvengono.

Esiste poi il ciclo dei 5 elementi.

Le aree sono: carriera, conoscenza, famiglia, ricchezza, fama, matrimonio, figli e persone che aiutano. A ciascuna sono attribuiti simboli particolari che rafforzano quel campo della vita.

L’applicazione più comune del feng shui nella vita quotidiana riguarda la casa: disponiamo i mobili e gli specchi nelle posizioni giuste, in modo da non disturbare il ritmo corretto dell’energia.

Nel feng shui contano anche i colori. Uno dei modi più semplici per portare energia in una stanza è scegliere il colore adatto. Ogni colore corrisponde a uno dei 5 elementi: a seconda del tipo di energia di cui abbiamo bisogno in un ambiente, dovremmo scegliere il colore giusto per pareti, mobili e così via.

Il feng shui è anche l’arte di attirare l’amore. Hanno grande importanza le zone geografiche, collegate ai diversi elementi del feng shui.

Nella parte sud-ovest della casa o dell’appartamento è bene sistemare cristalli, una lampada o un lampadario, e anche candele, che accendono le relazioni. Le lenzuola rosa portano una sottile energia yang che rafforza l’amore. Anche appendere quadri o foto di coppia è un buon uso del feng shui.

L’acqua – in un contenitore o tra i fiori – collocata nella zona sud-ovest della stanza può essere di grande aiuto nelle passioni amorose.

Il feng shui è diventato un campo di conoscenza piuttosto di moda: a prima vista sembra semplice da capire, ma in realtà non lo è. Per sfruttarne appieno il sapere bisogna leggere molto, e col tempo ci si accorge che i modi di pensare delle diverse scuole presentano parecchie zone d’ombra.

Nel feng shui ci sono alcuni errori importanti che commettiamo un po’ tutti.

Non bisogna lasciare intorno a sé cose sporche, giornali o oggetti buttati in un angolo: tutto questo disperde la nostra energia.

Non bisogna tenere attrezzi da ginnastica in camera da letto, perché non favoriscono un’atmosfera romantica. Non vanno bene neanche le pareti spoglie e vuote: questo spazio non valorizzato riduce la capacità di pensare in modo creativo.

Il WC deve essere sempre chiuso, nel senso del coperchio: quando è aperto, l’energia della casa se ne va insieme al denaro.

Anche lavare le finestre è molto importante.

La cucina deve servire per cucinare, non per restare lucida e inutilizzata.

Se in casa un rubinetto gocciola, va riparato al più presto: secondo il feng shui è segno che la tua energia e quella dei tuoi familiari si sta indebolendo.

Questa corrente è nata in Cina circa 3000 anni fa. La seconda, il cosiddetto BHS – la Setta dei Cappelli Neri – si richiama al buddhismo tantrico. È nata 13 anni fa negli Stati Uniti senza alcun rispetto per la tradizione, il che ha portato a uno svilimento dei principi del feng shui.

Quando affrontiamo un problema di feng shui, spesso ci troviamo davanti a un dilemma: prenderlo sul serio e introdurre cambiamenti magari costosi, oppure limitarci ad appendere qualche cristallo e qualche nastrino? Personalmente sono per il mantenimento della tradizione del feng shui originario. Tutte le distorsioni odierne non servono a nulla, perché snaturano la vera identità del feng shui. Cercherò quindi di presentare la corrente principale, quella cinese. Alla base di questa filosofia c’è la convinzione che tutto sia energia in continuo mutamento. Nella prima fase della divisione di questa singolare unità energetica del mondo si parla di due energie: yin e yang. L’uomo può vivere felice solo quando queste due energie sono in armonia.

Yin e yang sono due forze opposte ma complementari, presenti in tutto l’universo.

Lo yin (alla lettera “luogo in ombra, versante nord della collina, riva sud del fiume, cielo nuvoloso, oscurità”) è rappresentato dal nero e dalla Luna. Indica passività, arrendevolezza, tristezza, freddo e inverno, simboleggia l’aspetto femminile della natura, l’introversione e i numeri pari; gli corrispondono la notte e l’anima po. Lo yin è simboleggiato dall’acqua o dalla terra.

Il lato femminile, scuro e passivo

Lo yang (alla lettera “luogo soleggiato, versante sud della collina, riva nord del fiume, luce del sole”) è rappresentato dal bianco e dal Sole e indica forza, attività, gioia, calore ed estate; simboleggia l’aspetto maschile della natura, l’estroversione e i numeri dispari; gli corrispondono il giorno, il cielo e l’anima hun. Lo yang è simboleggiato dal fuoco o dal vento.

Il lato maschile, luminoso e attivo

L’unione di yin e yang è la causa della nascita e della trasformazione di tutte le cose. Da essi nascono i cinque elementi (fuoco, acqua, metallo, legno e terra), e da questi elementi nasce tutto il resto.

La più importante esposizione della dottrina di yin e yang è il Libro dei Mutamenti, l’I Ching. La dottrina di yin e yang è una parte importante delle speculazioni cosmologiche e naturalistiche del taoismo e del neoconfucianesimo.

Tutto può essere descritto attraverso entrambe le forze, yin e yang.

1. Yin e yang non si escludono a vicenda.

Il feng shui è soprattutto l’arte di organizzare lo spazio nel modo giusto. Il suo presupposto principale è la divisione della casa o dell’appartamento in 9 aree: carriera, conoscenza, famiglia, ricchezza, fama, matrimonio, creatività, salute e persone che aiutano.

Il modo in cui sistemiamo queste aree dipende da ciò che vogliamo ottenere, cambiare o quale problema vogliamo risolvere.

Le PIANTE nel feng shui

Tutti abbiamo in casa qualche pianta, quindi possiamo verificare se le indicazioni del feng shui sono giuste. Le piante appartengono all’energia yin, a differenza di case, rocce e oggetti, che sono yang. L’uomo può essere felice solo quando yin e yang sono in armonia, perciò le cose vanno male quando certe piante sono troppo poche e altre troppe: lo squilibrio provoca una cattiva distribuzione dell’energia. Ci si ammala più spesso sia vivendo in una giungla disordinata, sia vivendo in un deserto.

Esiste una seconda divisione dell’unità energetica del mondo: l’energia si suddivide in 5 elementi – Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua.

Tutte le piante appartengono all’elemento Legno.

Il Legno genera il Fuoco, il Fuoco genera la Terra, la Terra genera il Metallo, il Metallo genera l’Acqua e l’Acqua genera il Legno.

Il contrario è il ciclo di distruzione, in cui il Fuoco distrugge il Legno, la Terra distrugge il Fuoco e così via.

Il secondo presupposto del feng shui afferma che ogni spazio usato dall’uomo è un tutto che si può dividere in 9 parti: 3 appartengono all’elemento Terra, 2 al Metallo e una ciascuna all’Acqua e al Fuoco. A tutte le zone e ai relativi elementi sono state attribuite direzioni geografiche.

  1. ACQUA – nord

9. FUOCO – sud

Le piante crescono meglio a est e a sud-est, peggio a nord-ovest e a ovest.

Nell’uso delle piante nel feng shui contano quindi soprattutto i rapporti tra gli elementi.

Nella scelta delle piante, e soprattutto dei fiori, non si accostano elementi in conflitto. Niente mazzi bianchi e rossi o gialli e blu, quindi, perché questi elementi non si tollerano. Lo stesso vale per la scelta del vaso: se prendiamo un vaso bianco (il bianco rappresenta il Metallo) e ci mettiamo una pianta (Legno), la combinazione non è buona, perché i due elementi si scontreranno. Meglio allora vasi blu notte (Acqua) o color mattone (Fuoco), colori che non sono in conflitto con la pianta.

Le conifere, invece, sono rappresentate dal Fuoco e riscaldano la casa. Per questo d’inverno vale la pena portare in casa un cactus, o l’albero di Natale per le feste.

Nel feng shui gli specchi sono considerati un elemento d’arredo molto importante. Uno specchio può portare molto di buono, ma usato male può causare disordine e problemi.

Un errore molto frequente è appendere lo specchio sul lato destro dell’ingresso: può portare a tensioni in casa, litigi e alla tendenza a ripetere gli stessi errori.

Ancora peggio agisce uno specchio appeso proprio di fronte alla porta in un ingresso stretto, oppure una porta d’ingresso posta di fronte alle finestre.

Se lo specchio appeso sul lato destro dell’ingresso riflette la porta del bagno, il pericolo è ancora maggiore. Quando possibile, lo specchio dovrebbe essere abbastanza largo da non tagliare le spalle e appeso almeno dieci centimetri più in alto del componente più alto della famiglia.

L’influenza di forme e colori

Ogni pietra, ogni colore e ogni forma sono o yin o yang: o il lato caldo o quello freddo. Una casa, però, non è mai fatta di una sola energia, ma di un insieme di energie.

I colori rappresentati dall’energia yin sono quelli piuttosto delicati, come il verde, l’azzurro, il nero e il marrone.

Le forme proprie di questa energia sono invece quelle arrotondate, rettangolari e ondulate, e i materiali naturali.

L’energia yang corrisponde ai colori attivi, come il rosso, il giallo e l’arancione.

Le forme che la rappresentano sono quelle quadrate o circolari.

Conoscendo i rapporti energetici tra forme e colori possiamo creare in casa proprio l’atmosfera di cui abbiamo bisogno in un dato momento. Nelle camere da letto si vedono spesso colori strani ed eccitanti. Il rosso è stimolante per quanto riguarda la sfera intima, e su questo si può essere d’accordo, ma quando si tratta di dormire il rosso non ci lascia prendere sonno: l’energia dei colori intensi, che spingono i sensi all’azione, provoca insonnia o un sonno disturbato. In cucina, per esempio, un buon colore è il verde, perché rappresenta l’energia yin ed è un colore delicato: ci dà l’energia per gustare i pasti con calma e piacere. Se invece la cucina è blu, l’appetito cala.

Prima pubblicazione (originale polacco): 5 novembre 2008. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.

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