Dio ha creato la maggior parte di noi con possibilità limitate di conoscere il mondo e con capacità cerebrali limitate. Esistono però persone che hanno sviluppato potenti campi recettivi sensoriali, assenti nella grande maggioranza degli esseri umani. Queste persone vengono chiamate parapsicologi. Chi sono i parapsicologi del XXI secolo? Il loro è un dono di natura, come il talento di un artista o di un musicista. E qual è la differenza tra un medium e un parapsicologo? Vediamola più nel dettaglio.
Parapsicologia (dal greco para, “accanto”, + psicologia). Il parapsicologo è una persona che usa i propri recettori sensoriali sia nei meccanismi di percezione di base sia, fin dalla nascita, con una sensibilità accresciuta e una visione sottile del mondo (attraverso il “terzo occhio”, che si trova nella ghiandola pineale). La parapsicologia è la disciplina in cui la persona attiva modalità psichiche di ricezione e trasmissione delle informazioni e delle forme degli esseri viventi e influisce su fenomeni fisici che avvengono al di fuori del corpo fisico: il parapsicologo attiva un sistema speciale attraverso i poteri soprannaturali del proprio corpo. Raccoglie e analizza i fatti e acquisisce capacità psichiche che, in pratica, gli consentono di diagnosticare e curare molte malattie, predire il futuro e guardare nel passato, regolare la forza vitale di una persona.
La funzione dei recettori: nella pelle ci sono particolari formazioni delle terminazioni nervose, i recettori, che percepiscono sensazioni come dolore, prurito, temperatura e pressione. La prima funzione degli organi di senso è la percezione. In media un centimetro quadrato di pelle contiene fino a 5000 terminazioni sensoriali. Nei veggenti i recettori nervosi sono particolarmente sensibili sulla pelle dei palmi e delle dita. Agendo attraverso di essi su aree e punti specifici della pelle, il parapsicologo può aumentare l’effetto terapeutico sulla persona che sta curando. La seconda funzione del sistema sensoriale è quella di linea di trasmissione: attraverso i recettori i segnali ricevuti vengono elaborati in determinate regioni del cervello. Grazie a questo sistema di sensori si rilevano proprietà fisiche come temperatura, gusto, suono, pressione e perfino compressione. Il parapsicologo è in grado di percepire fenomeni come la telepatia (captare i pensieri o gli stati psichici altrui), l’empatia (captare le emozioni), la chiaroveggenza (percepire oggetti ed eventi lontani nel momento presente; può conoscere eventi del passato oltre la portata della memoria ordinaria) e la precognizione (percepire eventi futuri, prevedere, pronosticare). La percezione extrasensoriale è tipica anche degli animali (per esempio cogliere i desideri di un animale) o si manifesta nella previsione del tempo, dei terremoti, di grandi cambiamenti climatici, cataclismi e altre sciagure. Il parapsicologo è una persona profondamente impegnata nello studio della percezione extrasensoriale, per ottenere buoni risultati confermati dall’esperienza pratica in questo campo. Per qualche motivo si pensa che psicologi e parapsicologi si occupino soprattutto dell’analisi del biocampo umano e della ricerca di persone o oggetti scomparsi. Certo, la correzione del biocampo e la ricerca di persone e oggetti scomparsi sono un ambito molto importante. Ma un parapsicologo esperto si confronta con un’esperienza pratica come la cura di malati senza speranza, di tossicodipendenti e di alcolisti.
Prima pubblicazione (originale polacco): 24 febbraio 2012. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.
