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Il parapsicologo: chi è e di cosa si occupa

Parapsycholog – kim jest i czym się zajmuje

La parola «parapsicologo» si usa in due significati. Nel linguaggio comune indica persone a cui si attribuiscono capacità straordinarie: sensitivi, medium o guaritori energetici. In senso stretto, però, il parapsicologo è chi studia i fenomeni definiti paranormali. Vale la pena tenere distinti i due significati.

Che cos’è la parapsicologia

Il nome deriva dal greco «para», accanto, oltre, e dalla parola «psicologia». Il termine fu reso popolare alla fine dell’Ottocento dallo psicologo tedesco Max Dessoir. La parapsicologia si occupa di fenomeni che, secondo le testimonianze, vanno oltre i meccanismi noti della percezione e dell’azione sul mondo; nel loro insieme vengono chiamati fenomeni psi.

Quali fenomeni studia la parapsicologia

  • Telepatia: ricevere o trasmettere pensieri e stati mentali di altre persone senza l’intervento dei sensi.
  • Chiaroveggenza: percepire oggetti o eventi lontani che accadono nello stesso momento.
  • Retrocognizione: conoscere eventi passati in un modo che va oltre la normale memoria.
  • Precognizione: prevedere eventi futuri.
  • Psicocinesi: la presunta influenza della mente su oggetti e fenomeni fisici.

Tra i temi studiati compaiono anche i racconti di «presentimenti» degli animali, come la loro agitazione prima di un terremoto o di un brusco cambiamento del tempo, e le testimonianze di esperienze di pre-morte.

Storia della ricerca

La ricerca sistematica di questo tipo iniziò nel 1882 con la fondazione della Society for Psychical Research a Londra. Negli anni Trenta del Novecento Joseph Banks Rhine condusse alla Duke University, negli Stati Uniti, esperimenti con le carte Zener e rese popolare il concetto di percezione extrasensoriale (ESP). Nel 1957 nacque la Parapsychological Association, che riunisce i ricercatori del settore.

Controversie scientifiche

Lo statuto della parapsicologia rimane controverso. Sebbene alcuni esperimenti abbiano dato risultati ritenuti significativi dai loro autori, questi non sono stati riprodotti in modo affidabile e ripetibile in studi indipendenti. Per questo gran parte della comunità scientifica non considera dimostrata l’esistenza dei fenomeni psi, e molti scienziati classificano la parapsicologia come pseudoscienza. Affermazioni diffuse, per esempio che un «terzo occhio» situato nella ghiandola pineale conferisca poteri soprannaturali, appartengono al simbolismo spirituale e non a conoscenze accertate.

Parapsicologo, medium o sensitivo

Un parapsicologo in senso scientifico non deve necessariamente credere nei fenomeni paranormali né attribuirsi capacità straordinarie: il suo compito è studiarli, spesso con scetticismo, in condizioni controllate. Un medium o un sensitivo, invece, è una persona che afferma di possedere personalmente tali capacità. Molti lo considerano un dono, simile a un talento artistico o musicale.

Nel senso comune, i «parapsicologi» offrono aiuto nella ricerca di persone e oggetti scomparsi, la «correzione del biocampo» o previsioni sul futuro. Se ti rivolgi a questi servizi, mantieni il sangue freddo: nessuna pratica parapsichica sostituisce il medico, un terapeuta delle dipendenze o la denuncia di una scomparsa alle autorità competenti.

Prima pubblicazione (originale polacco): 24 febbraio 2012. Scritto da astrologi ed esperti di esoterismo che collaborano con la nostra redazione; rivisto e tradotto per HOROSCOP.SPACE. © Tutti i diritti riservati.

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